martedì 28 luglio 2015
domenica 14 giugno 2015
Consigli per lo scritto di italiano
Qualsiasi tipologia voi scegliate dovete fare attenzione alla grafia, deve essere assolutamente ben leggibile , attenzione alle doppie, periodi brevi.La virgola prima del ma se dopo il ma c'e' un verbo che crea un'altra proposizione.Evitare I verbi poveri, I luoghi comuni, inserite sempre riflessioni personali pur mantenendo un registro adeguato alla tipologia: (in prima persona se si tratta del diario e lettera, I verbi al passato prossimo se si tratta deldiario.Per la lettera ci vuole data e luogo, la formula del saluto (es.caro giovanni se si tratta di un amico, oppure egregio o spettabile signor....), il saluto finale e la firma del mittente.Per altre tipologia argomentative inserite sempre delle osservazioni critiche con un linguaggio adeguato.Consultate sempre il vocaboario in caso di dubbi.
I
Qualsiasi tipologia voi scegliate dovete fare attenzione alla grafia, deve essere assolutamente ben leggibile , attenzione alle doppie, periodi brevi.La virgola prima del ma se dopo il ma c'e' un verbo che crea un'altra proposizione.Evitare I verbi poveri, I luoghi comuni, inserite sempre riflessioni personali pur mantenendo un registro adeguato alla tipologia: (in prima persona se si tratta del diario e lettera, I verbi al passato prossimo se si tratta deldiario.Per la lettera ci vuole data e luogo, la formula del saluto (es.caro giovanni se si tratta di un amico, oppure egregio o spettabile signor....), il saluto finale e la firma del mittente.Per altre tipologia argomentative inserite sempre delle osservazioni critiche con un linguaggio adeguato.Consultate sempre il vocaboario in caso di dubbi.
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domenica 26 aprile 2015
MONTALE :Spesso il male di vivere ho incontrato
Composta nel 1923 e'compresa nell'opera "Ossi di seppia". Il poeta osserva la vita quotidiana intorno a se' e scopre in ogni creatura la presenza angosciosa del dolore; il male e la sofferenza costituiscono , infatti, la costante comune della vita.Tutti gli esseri animati e inanimati sono egualmente tormentati dalla pena straziante del vivere.L'unico bene possibile e'l'indifferenza , intesa come distacco dagli eventi umani, come non curanza e disinteresse per tutto cio' che provoca dolore. Montale pone costantemente al centro dei suoi versi un mondo di oggetti , colti nella loro quotidiana concretezza e diventare emblemi di condizioni universali.
La poesia apre con l'avverbio di tempo, spesso, che sottolinea il ripresentarsi frequente della negativita' dolorosa del vivere.Il senso di sofferenza viene delineato dalla rappresentazione di tre oggetti particolarmente ricchi di energia vitale, colti proprio nel momento in cui tale vitalita' improvvisamente e dolorosamente si spegne; il ruscello bloccato nel suo fluire, la foglia giunta allo spasimo finale della sua esistenza , il cavallo mortalmente accasciato. L'unica soluzione al male del vivere e', per Montale, il miracolo dell'indifferenza che sola puo'rendere sopportabile la vita.Per questo viene detta divina , e la statua , la nuvola, il falco sono accomunati da un senso di estrema impassibilita' e di distacco da tutti gli accadimenti umani.
Composta nel 1923 e'compresa nell'opera "Ossi di seppia". Il poeta osserva la vita quotidiana intorno a se' e scopre in ogni creatura la presenza angosciosa del dolore; il male e la sofferenza costituiscono , infatti, la costante comune della vita.Tutti gli esseri animati e inanimati sono egualmente tormentati dalla pena straziante del vivere.L'unico bene possibile e'l'indifferenza , intesa come distacco dagli eventi umani, come non curanza e disinteresse per tutto cio' che provoca dolore. Montale pone costantemente al centro dei suoi versi un mondo di oggetti , colti nella loro quotidiana concretezza e diventare emblemi di condizioni universali.
La poesia apre con l'avverbio di tempo, spesso, che sottolinea il ripresentarsi frequente della negativita' dolorosa del vivere.Il senso di sofferenza viene delineato dalla rappresentazione di tre oggetti particolarmente ricchi di energia vitale, colti proprio nel momento in cui tale vitalita' improvvisamente e dolorosamente si spegne; il ruscello bloccato nel suo fluire, la foglia giunta allo spasimo finale della sua esistenza , il cavallo mortalmente accasciato. L'unica soluzione al male del vivere e', per Montale, il miracolo dell'indifferenza che sola puo'rendere sopportabile la vita.Per questo viene detta divina , e la statua , la nuvola, il falco sono accomunati da un senso di estrema impassibilita' e di distacco da tutti gli accadimenti umani.
domenica 12 aprile 2015
Ungaretti e la guerra.
Il fronte e la guerra e' lo scenario della raccolta "Allegria".La violenza della guerra, l'orrore della morte e il dolore fisico e morale, che esse comportano, ne sono I risvolti tematici piu' immediati e scontati. Il diario di guerra di Ungaretti si intreccia con altri temi: il sentimento di fratellanza umana, l'esaltazione dell'amore per la vita.
La rappresentazione della guerra e dei suoi orrori in maniera cruda ed essenziale e' il tratto tematico dell' "Allegria", come accade in "Veglia", con il poeta "buttato", il compagno "massacrato", la bocca "digrignata", le mani congestionate.
In "San Martino del Carso" la parola chiave e' cuore, ripetuta ai vv.9 e 11, ma gia' preannunciata nell'immagine del "brabdello " di muro.
Il fronte e la guerra e' lo scenario della raccolta "Allegria".La violenza della guerra, l'orrore della morte e il dolore fisico e morale, che esse comportano, ne sono I risvolti tematici piu' immediati e scontati. Il diario di guerra di Ungaretti si intreccia con altri temi: il sentimento di fratellanza umana, l'esaltazione dell'amore per la vita.
La rappresentazione della guerra e dei suoi orrori in maniera cruda ed essenziale e' il tratto tematico dell' "Allegria", come accade in "Veglia", con il poeta "buttato", il compagno "massacrato", la bocca "digrignata", le mani congestionate.
In "San Martino del Carso" la parola chiave e' cuore, ripetuta ai vv.9 e 11, ma gia' preannunciata nell'immagine del "brabdello " di muro.
domenica 22 marzo 2015
FUTURISMO
Zang tumb tuuum Adrianopoli ottobre 1912
L'autore cerca di produrre quella rivoluzione dello stile e della sintassi: utilizza il verbo all'infinito, abolisce la punteggiatura, dispone le parole in maniera libera e quasi anarchica e conferisce loro un senso per il rumore che riproducono (quello dei bombardamenti). Le onomatopee, la distinzione tra parole scritte in neretto e quelle normali e la differenza di dimensione delle lettere sono gli elementi usati da Marinetti per esprimere l'ansia e forza del bombardamento.
Zang tumb tuuum Adrianopoli ottobre 1912
L'autore cerca di produrre quella rivoluzione dello stile e della sintassi: utilizza il verbo all'infinito, abolisce la punteggiatura, dispone le parole in maniera libera e quasi anarchica e conferisce loro un senso per il rumore che riproducono (quello dei bombardamenti). Le onomatopee, la distinzione tra parole scritte in neretto e quelle normali e la differenza di dimensione delle lettere sono gli elementi usati da Marinetti per esprimere l'ansia e forza del bombardamento.
lunedì 2 marzo 2015
ULISSE di Saba
La figura di Ulisse nella letteratura del '900 e'diventata spesso il simbolo dell'inquetitudine morale e filosofica dell'uomo contemporaneo, accompagnandosi in genere ai nativi del viaggio e della ricerca della verita' (come gia' in Dante). Saba ripercorre le tappe principali della sua vita: la prima parte vede I tempi al passato riferiti alla sua giovinezza che Saba chiama "giovanezzza" . Saba seppur vecchio, si sente ancora lontano dalla meta e si sente spinto "al largo" da un indomabile e doloroso amore della vita, alla ricerca di nuove esperienze . L'ultimo verso e' decisivo per la comprensione della poesia. Solo il poeta puo' capire la verita' dellecose.
La figura di Ulisse nella letteratura del '900 e'diventata spesso il simbolo dell'inquetitudine morale e filosofica dell'uomo contemporaneo, accompagnandosi in genere ai nativi del viaggio e della ricerca della verita' (come gia' in Dante). Saba ripercorre le tappe principali della sua vita: la prima parte vede I tempi al passato riferiti alla sua giovinezza che Saba chiama "giovanezzza" . Saba seppur vecchio, si sente ancora lontano dalla meta e si sente spinto "al largo" da un indomabile e doloroso amore della vita, alla ricerca di nuove esperienze . L'ultimo verso e' decisivo per la comprensione della poesia. Solo il poeta puo' capire la verita' dellecose.
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